Gartner, leader mondiale nella consulenza e nella ricerca nel campo dell’Information Technology, prova a puntare lo sguardo  delineando quali saranno i 10 trend tecnologici del 2019 e degli anni a venire. Un modo interessante per studiare nuovi argomenti o per trovare le giuste motivazioni per potenziare strade già intraprese.

Gartner divide questi trend in 3 macro aree, che seguiremo anche noi per riuscire ad esporre meglio e in modo più leggibile i 10 trend del 2019.

Intelligenza

Machine learning e intelligenza artificiale creano nuove e inedite categorie tecnologiche

1)      “COSE” AUTOMATIZZATE

Che siano automobili, robot, droni, elettrodomestici, queste macchine utilizzeranno l’AI per eseguire compiti normalmente svolti dagli esseri umani.

Si tratterà non solo di macchine fisiche, operanti nel mondo reale, come gli esempi accennati poco prima, ma ci saranno sempre più entità del mondo digitale che non hanno manifestazioni fisiche.

Parliamo ad esempio degli assistenti virtuali, che da qua al 2022 diventeranno fondamentali per interagire in modo più naturale con il mondo che ci circonda, oppure degli agenti indipendenti, in grado di agire in maniera autonoma per monitorare e correggere ad esempio lo stato di salute di determinati sistemi.

2)      ANALITICA AUMENTATA

Gartner prevede che entro il 2020 il 40% del Data Science sarà automatizzato.

Questo perché con il crescere incessante del flusso di dati, esplorare tutte le ipotesi traendone intuizioni diventerà impossibile. Entra in gioco quindi l’automazione dei processi di apprendimento per sviluppare ipotesi in grado di aumentare la produttività di aziende e PA.

3)      SVILUPPO GUIDATO DAL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

In questo punto Gartner esplora l’evoluzione di strumenti, tecnologie e best practice per integrare le capacità dell’intelligenza artificiale nelle applicazioni.

L’analisi aumentata, i test automatizzati, la generazione automatica di codice e lo sviluppo automatizzato di soluzioni velocizzeranno il processo di sviluppo e consentiranno a un maggior numero di persone di sviluppare applicazioni, non avendo più la necessita di coinvolgere in ogni caso un data scientist professionista.

DIGITAL

Una fusione tra il mondo digitale e quello fisico per creare un mondo naturale e coinvolgente

4)      DIGITAL TWINS

Con Digital Twins Gartner intende “una rappresentazione digitale di un’entità o di un sistema del mondo reale”, che può essere aggregata a tutti gli altri gemelli digitali per ottenere una visione d’insieme delle entità reali.

I Digital Twins saranno utilizzati per capire lo stato degli oggetti, rispondere ai cambiamenti e migliorare le operazioni di decision making. Questo perché si passerà ad una logica predittiva, utile in ambiti come la manutenzione, per prevedere eventuali guasti o per simulare il comportamento di un nuovo oggetto all’interno di un sistema prima di passare all’acquisto concrete.

5)      EDGE COMPUTING

L’Edge computing è un metodo per ottimizzare il Cloud che si basa sui concetti di rete MESH, in cui i dati vengono raccolti e processati direttamente vicino alla fonte di informazione. Questo consente di ridurre il dispendio di banda necessaria alla comunicazione, aumentando allo stesso tempo la reattività. Gran parte di questa tendenza è dovuta alle necessità dell’IOT di distribuire le capacità del Cloud all’interno di tutto l’ecosistema di oggetti, garantendo una minima latenza ed una massima flessibilità.

6)      ESPERIENZE IMMERSIVE

Nel corso del 2019 ma con un processo lento che Gartner stima arrivare all’apice nel 2028, le esperienze immersive avranno un’importanza predominante; parliamo di Virtual Reality (VR), Augmented Reality (AR) e Mixed Reality (MR). Tecnologie in grado di far interagire e connettere le persone con il mondo.

Un mercato già affermato nel campo dei videogiochi, ma che arriverà ad avere un’importanza fondamentale nel campo business. La sfida per le aziende sarà quella di immaginare i diversi scenari e “utilizzatori tipo” legandoli alle esigenze del proprio business.

MESH

Questo tema si riferisce all’esplorazione delle connessioni tra un gruppo di persone e le imprese.

7)      BLOCKCHAIN

Probabilmente, chi più chi meno, ne avrete già sentito parlare nel campo delle monete virtuali, ma la Blockchain non è solo questo. In breve si tratta di un registro distribuito condiviso in un network, cronologicamente ordinato e i cui record sono irrevocabili (mantenendo così uno storico preciso).

Questa tecnologia permette di eliminare la necessità di un’autorità di controllo centralizzato, sostituendola appunto da una “catena a blocchi”, il cui registro è accessibile a tutti. Questo sistema ha potenzialità importanti anche al di fuori del mondo finanziario, ad esempio in campo sanitario, governativo o nella filiera industriale.

8)      SPAZI SMART

Si tratta di spazi reali o digitali, dove umani e sistemi tecnologici interagiscono per creare esperienze più immersive e interattive.

Un tema che da anni si fa spazio, veicolato dai concetti di domotica, smart cities, workplace innovativi e industria 4.0. L’applicazione di tutte le tecnologie precedenti creera ecosistemi nuovi dove assistenti digitali interagiranno con i “digital twins” e con sistemi di AI.

TREND GENERICI

9)      Etica digitale e privacy

Oggi i consumatori sono sempre più consapevoli dell’importanza dei propri dati personali e sono sempre più allarmati riguardo il loro utilizzo. Le imprese che non prestano sufficientemente attenzione a questo aspetto subiranno un contraccolpo da un punto di vista economico e d’immagine.

Secondo Gartner il paradigma dovrebbe includere un punto di vista più etico che legislativo, passando dal domandarsi “sono conforme?” a “sto facendo la cosa giusta?”, in modo da ottenere una fiducia da parte dei consumatori che va al di là della semplice transazione economica.

10)  Quantum Computing

Gartner inserisce i computer quantistici tra i trend emergenti da esplorare per ottenere un vantaggio competitivo. Si tratta di un argomento complesso, difficile da riassumere in poche righe, se dovessimo fare un esempio potremmo immaginare una gigantesca biblioteca di libri.
Mentre un computer classico leggerà ogni libro in una biblioteca in modo progressivo, un computer quantistico leggerà tutti i libri contemporaneamente.  Questo perché i computer quantistici sono in grado di lavorare teoricamente su milioni di calcoli contemporaneamente.